ACIDI




La tipologia compositiva dell’acidità e la forza acida ed imprimente dei singoli acidi creano una tipica sensazione di vivacità e freschezza. In base alla diversa percezione di acidità un vino può essere definito: Piatto – Poco fresco – Abbastanza fresco – fresco – Acidulo.
Piatto
si dice di un vino la cui carenza di acidità non lascia alcuna traccia di freschezza. Normalmente si tratta di vini affetti da patologie, come le rifermentazioni di alcuni acidi, o di vini vecchi ( vini in avanzato stato di maturità ).
Poco fresco
si dice di un vino in cui si percepisce una scarsa ma piacevole sensazione di acidità, che procura una leggerissima salivazione. Normalmente si tratta di vini maturi, più o meno invecchiati, nei quali vi sia una componente acida appena avvertibile.
Abbastanza fresco
si dice di un vino in cui si percepisce una discreta e piacevole sensazione di acidità, che procura una buona salivazione.E’ una prerogativa ottimale per gran parte dei vini rossi giovani e dei vini bianchi e rosati meno giovani.
Fresco
si dice di un vino in cui si percepisce una decisa sensazione di acidità, che procura un’abbondante salivazione. E’ questa una prerogativa importante per i vini bianchi e rosati frizzanti in genere, ottimale per gli spumanti secchi.
Acidulo
si dice di un vino in cui si percepisce una forte e predominante sensazione di acidità, che procura un’abbondante e fluida salivazione e una leggera contrazione gengivale. Normalmente si tratta di vini ottenuti da uve poco mature e di vini che possiedono una forte acidità.

L'Esperto dei Vini
dal Sito www.massimomoretti.it

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